Love-is-all-documentary-movie-Festival-dei-Popoli-2015_def per sito SF

LOVE IS ALL

love-is-all-1-ita_piccola

con il patrocinio dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

(2015 – 60′)

L’immagine di un uomo inerte a letto, attaccato al respiratore polmonare che con una voce sintetica chiedeva al Presidente della Repubblica di poter morire, entrò nelle case degli italiani nel settembre del 2006.

Pochi mesi dopo quell’uomo, inascoltato dalla politica e dalla giustizia, decise di prendersi ciò che gli apparteneva e aiutato dai familiari e dagli attivisti radicali morì, sottraendosi a una vita che per lui era divenuta una tortura atroce e incessante.

Sono passati quasi dieci anni dall’irruzione nei palinsesti di quell’immagine e sebbene nel nostro paese il dibattito sulle questioni del fine vita non abbia fatto sostanziali progressi, quell’immagine è divenuta l’icona della lotta per i diritti civili e per l’autodeterminazione dei cittadini.

Love is All racconta la storia dell’uomo che si cela dietro a quell’icona e lo fa attraverso gli scritti, le narrazioni, le poesie, i dipinti e le sperimentazioni fotografiche di quello stesso uomo.

Love is All è un ritratto che tende all’autoritratto e nasce da nove anni di pedinamento delle tracce che la vicenda umana di Welby ci ha lasciato.

Love is All è una storia d’amore che nasce dall’innamoramento degli autori per Welby che era un uomo che amava la vita e amava gli altri e amava la libertà.

Sito ufficiale del film

Credits

Testi, fotografie, dipinti e disegni: Piergiorgio Welby

Soggetto, Sceneggiatura e Regia: Francesco Andreotti, Livia Giunti

Fotografia: Francesco Andreotti, Livia Giunti

Montaggio e Suono: Francesco Andreotti

Voce: Emanuele Vezzoli

E le voci di: Marco Cappato, Mario Riccio, Mina Schett Welby, Carla Welby

Musiche composte da: Tommaso Novi

Visual Effects: Valerio Torresi

Registrazione voce: Alessandro Sportelli – West Link

La videoinstallazione è stata realizzata da: Francesco Andreotti, Marco Pavone

presso La Città del Teatro – Cascina (Pisa)

Color correction e dcp: Vincenzo Marinese TTPixel Studio

Mix effettuato presso lo studio Marinelli Effetti Sonori srl

Fonico di mix: Gaetano Musso

Materiali d’archivio: Carlo Gambetti, Francesco Lioce, Enzo Modica, Radio Radicale, Rai Teche, Aldo Rufini, Carla Welby, Mina Schett Welby

Progetto grafico: Dimitri Radoyce

Versione inglese: Steve Smith

Ufficio Stampa: Claudia Tomassini

Web Architect: Maurizio Giunti

Prodotto da Francesco Andreotti e Livia Giunti

Una produzione: SANTIFANTI

Con la straordinaria collaborazione di Mina Schett Welby

e di Francesco Lioce e Carla Welby